Guide · Stampa 3D
PLA, PETG o TPU: quale materiale scegliere
Sono i tre materiali che usiamo di più. Si somigliano all’aspetto, ma si comportano in modo molto diverso: la scelta dipende da dove lavorerà il pezzo.
· 4 minuti di lettura · di Marco e Valentina, 3D ARTWOOD
A confronto
| PLA | PETG | TPU | |
|---|---|---|---|
| Com’è | Rigido | Rigido, un po’ elastico | Flessibile, gommoso |
| Calore | Si ammorbidisce già verso i 55–60 °C | Regge meglio, fino a circa 70–80 °C | Regge bene il tiepido |
| Urti | Fragile se preso di colpo | Resistente | Li assorbe |
| Esterno | Meglio di no | Sì | Sì |
| Per cosa | Oggetti, modellini, prototipi | Ricambi, supporti, pezzi funzionali | Guarnizioni, piedini, protezioni |
Valori indicativi: dipendono dal filamento e da come è stampato il pezzo.
PLA: il più preciso
È il materiale più diffuso nella stampa 3D. Riproduce bene i dettagli, ha superfici pulite e tanti colori. È rigido, quindi tiene la forma, ma se preso di colpo si spezza invece di piegarsi.
Il suo limite è il calore: già intorno ai 55–60 °C comincia ad ammorbidirsi. Un pezzo in PLA dimenticato in auto d’estate può deformarsi. È perfetto per oggetti da interno, modellini, lampade, prototipi da guardare e toccare.
PETG: il più adatto ai ricambi
È la stessa famiglia di plastica delle bottiglie. Rispetto al PLA è più tenace: sotto sforzo cede un poco invece di rompersi di netto. Sopporta meglio il calore, l’umidità e il sole.
Per questo è la nostra scelta abituale per ricambi, ganci, staffe, supporti e pezzi che stanno all’aperto o in ambienti umidi.
TPU: quando il pezzo deve piegarsi
È un materiale flessibile, simile alla gomma: si piega, si schiaccia e torna com’era. Resiste bene all’abrasione e assorbe i colpi.
Si usa per guarnizioni, piedini antiscivolo, paracolpi, cinturini, custodie e protezioni.
E gli altri materiali?
Esistono filamenti per esigenze particolari, per esempio più resistenti al calore o caricati con altre fibre. Li usiamo su richiesta, quando il pezzo ne ha davvero bisogno.
Cibi e bevande
Un oggetto stampato a strati ha piccole fessure tra uno strato e l’altro, difficili da pulire a fondo. Per questo sconsigliamo i pezzi stampati per un uso a contatto con cibi e bevande, anche quando il filamento in sé è dichiarato adatto.
Domande frequenti
Qual è il più resistente dei tre?
Per urti e calore il PETG; per assorbire colpi e piegarsi il TPU. Il PLA è il più rigido ma il più fragile.
Il PLA si può usare all’aperto?
Per poco tempo sì, ma al sole e al caldo si deforma: per l’esterno meglio PETG o ASA.