Guide · Stampa 3D
Filamenti speciali: quali esistono e quando servono
Oltre a PLA, PETG e TPU esiste una famiglia di filamenti pensati per esigenze precise: resistere al sole e al calore, sopportare l’usura, sembrare legno o metallo. Ecco i principali, con pregi e limiti.
· 6 minuti di lettura · di Marco e Valentina, 3D ARTWOOD
Per il sole, l’esterno e il calore
ASA. È il materiale da esterno per eccellenza: resiste ai raggi UV senza ingiallire né diventare fragile, e sopporta temperature intorno ai 90–100 °C. Adatto a pezzi per auto, camper, giardino, cassette e supporti che stanno al sole.
ABS. Lo stesso materiale di molti oggetti di plastica di uso comune. Tenace e resistente al calore quanto l’ASA, ma teme di più il sole. Si può levigare e incollare bene.
Policarbonato (PC). Uno dei più resistenti agli urti e al calore, oltre i 110 °C. Si usa per pezzi tecnici molto sollecitati. È più impegnativo da stampare, quindi costa di più.
Per i pezzi tecnici
Nylon (PA). Tenace, resistente all’usura e con un basso attrito: ingranaggi, boccole, cerniere, clip che si aprono e chiudono migliaia di volte. Assorbe l’umidità dell’aria, quindi va conservato asciutto prima della stampa.
Caricati con fibra di carbonio (PLA-CF, PETG-CF, PA-CF). Il filamento base con fibre corte di carbonio: più rigido, più stabile nelle misure, con una bella superficie opaca. Non diventa indistruttibile: le fibre aumentano la rigidità, non la resistenza agli urti.
Per l’aspetto
- PLA effetto legno: contiene vere fibre di legno, ne ha il colore e un po’ del profumo, e si può levigare.
- PLA seta: superficie lucida e cangiante, molto bella per vasi, lampade e decorazioni. È un po’ meno resistente del PLA normale.
- Effetto marmo o pietra: con piccole particelle scure, per oggetti di design e basi.
- Caricato con metallo: contiene polvere di bronzo, rame o acciaio. È più pesante e si può lucidare, ma resta una plastica: non conduce e non ha la forza del metallo.
- Fosforescente: si carica alla luce e brilla al buio. Utile per segnaletica, interruttori, giochi.
- Trasparente e traslucido: lascia passare la luce, ma non è limpido come il vetro, perché le linee di strato la diffondono.
Quale scegliere
| Ti serve che… | Filamento |
|---|---|
| stia al sole per anni | ASA |
| regga il calore (auto d’estate, vicino a fonti di calore) | ASA, ABS, PC |
| scorra, si apra e chiuda spesso | Nylon |
| sia rigido e preciso | PLA-CF, PETG-CF |
| si pieghi | TPU |
| sia bello da vedere | PLA seta, legno, marmo, metallo |
Valori indicativi: dipendono dalla marca del filamento e da come è progettato e stampato il pezzo.
Una nota onesta
I filamenti speciali non sono sempre la scelta migliore: costano di più, sono più delicati da stampare e a volte un PETG ben progettato fa lo stesso lavoro. Raccontaci a cosa serve il pezzo: ti consigliamo il materiale che basta, non quello più caro. Non tutti sono sempre disponibili in laboratorio: per quelli meno comuni ti diciamo tempi e fattibilità.
Domande frequenti
Esiste un filamento adatto al contatto con i cibi?
Esistono filamenti dichiarati adatti, ma un oggetto stampato a strati ha piccole fessure difficili da pulire: per cibi e bevande lo sconsigliamo.
Qual è il filamento più resistente?
Dipende dal tipo di sforzo: il policarbonato per urti e calore, il nylon per usura e flessioni ripetute, i caricati con fibra di carbonio per la rigidità.